martedì 24 marzo 2009

BONUS MUTUI, NUOVO BANDO

Cosa sono - Contributi fino a 1000 euro per pagare il mutuo sulla prima casa.

Destinatari - Cittadini italiani in mobilità, cassa integrazione, sospesi dal lavoro, precari, disoccupati. I beneficiari devono avere una situazione economica non superiore al valore ISEE di 45.000 euro, riferito agli ultimi redditi certificabili.

Domande - Entro il 20 aprile 2009.

Info e modulistica - Politiche sociali (via Don Sturzo 8, Pordenone)
Tel. 0434 231386 o 0434 231380. Orari: lun-ven 9.00/13.00; mar e gio anche 15/17.00


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BANDO
DOMANDA


Alessandro Ciriani
Presidente Provincia di Pordenone

lunedì 23 marzo 2009

DAL 6 APRILE SI PUO' ACQUISTARE LA SPESA AGEVOLATA


Tutti i cittadini potranno acquistare -presso i 100 piccoli e medi negozi convenzionati di Pordenone e provincia- un paniere di 20 prodotti alimentari scontati del 10%. I negozi aderenti saranno riconoscibili da un marchio esposto in vetrina. Ciriani e Marchiori: “Aiuto alle famiglie e al piccolo commercio”. VIDEO



SPESA AGEVOLATA - Da lunedì 6 aprile in circa 100 punti vendita convenzionati di Pordenone e provincia, tutti i cittadini potranno acquistare la spesa agevolata, il paniere anticrisi di 20 prodotti alimentari di base scontati del 10%. L'annuncio è arrivato nel corso della conferenza stampa tenuta congiuntamente in Provincia lunedì 23 aprile dai promotori dell'iniziativa: l' Ascom (Associazione commercianti) e la Provincia di Pordenone (che ha investito 100.000 euro per le operazioni di promozione e marketing), sostenute da Camera di Commercio, Coldiretti, Confcooperative, Confartigianato, associazioni dei consumatori.

IL PANIERE - Il paniere, composto all'80% da produzioni nostrane, permette di fare una spesa completa a prezzi agevolati e comprende pane, formaggio, pasta, riso, patate, pesce, carne, salumi, latte, vino, olio, passata di pomodoro, frutta e verdura. Ogni mese si riunirà presso la Camera di Commercio una commissione che aggiornerà il paniere con i prodotti di stagione. Alla Camera di Commercio è anche affidato il compito di vigilare e garantire, attraverso i propri ispettori territoriali, la corretta applicazione dell'iniziativa.

NEGOZI ADERENTI - Per fare la spesa agevolata basterà andare nei negozi aderenti -alimentari, panettieri, macellai, fruttivendoli, gastronomie- riconoscibili da marchi e cartellonistiche ben visibili esposte in vetrina, caratterizzate da una sorridente borsetta della spesa su sfondo giallo. Anche i singoli prodotti ricompresi nel paniere saranno riconoscibili da un'etichetta con lo stesso logo. La lista dei negozi aderenti e dei prodotti saranno a breve disponibili anche sul sito Ascom www.ascom.pn.it

SPESA ANTICIRISI - “Sono tre i principi di fondo che animano l'iniziativa della spesa agevolata -ha rimarcato il presidente della Provincia Alessandro Ciriani: Il primo aiutare le famiglie a superare la crisi; il secondo creare un micro volano per l'economia locale, puntando in particolare sul rilancio dei piccoli e medi esercizi commerciali; il terzo valorizzare i prodotti nostrani”. E proprio per valorizzare i prodotti nostrani legati al paniere, Ciriani ha annunciato un ulteriore investimento della Provincia pari a 24 mila euro. Sulla molteplice funzione del paniere si sono soffermati anche i rappresentanti delle categorie presenti. Il Presidente Ascom Alberto Marchiori ha affermato che “con il paniere sociale vogliamo creare un'iniziativa concreta e non propagandistica. La serietà dell'iniziativa è confermata dal fondamentale contributo della Provincia e dal ruolo di controllo della Camera di Commercio”. Ruolo per altro ribadito nel corso della conferenza stampa dal direttore generale dell'ente camerale pordenonese Elena Fattorel, che ha anche annunciato che l'operazione spesa agevolata di Pordenone sarà oggetto di una riunione di Unioncamere volta a estendere l'esperienza alle altre province del Friuli Venezia Giulia. A ribadire la validità del progetto paniere sociale sono intervenuti anche Giuseppe Bortolussi (vicepresidente Ascom) che ha sottolineato la funzione di rilancio del piccolo commercio; Massimo Giordano (vicedirettore Ascom) che ha rimarcato il fatto che il paniere comprende una serie di prodotti di prima necessità capaci di garantire alle famiglie una spesa completa; Cesare Bertoia (presidente Coldiretti) e Giancarlo Fioretti ( Confocooperative) che hanno posto l'accento sulla valorizzazione dei prodotti nostrani. A chiusura della conferenza stampa, Ciriani e Marchiori hanno fatto sapere che è allo studio la possibilità di ampliare lo sconto nei prossimi mesi per i possessori di social card, portandolo al 15%.






Ufficio stampa

giovedì 19 marzo 2009

Vertcie Ciriani-Meloni su nuovi spazi per giovani pordneonesi

Il Presidente della Provincia ha incontrato nei giorni scorsi a Roma il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni. Sul tavolo un progetto di nuovi spazi di aggregazione per i giovani di Pordenone e provincia. Con un obiettivo condiviso: creare luoghi alternativi al disimpegno e ai centri sociali.

Roma - Accrescere e creare nuovi spazi di aggregazione per i giovani del nostro territorio. Con questo obiettivo, il Presidente dell'Ente provinciale Alessandro Ciriani è andato nei giorni scorsi a Roma dal Ministro della Gioventù Giorgia Meloni.

Nell'occasione, Meloni ha illustrato a Ciriani il suo disegno di legge per l'istituzione delle “comunità giovanili”. “Si tratta -ha spiegato il Ministro- di luoghi reali dedicati e organizzati da under 35, nei quali fare musica, teatro, cinema, sport, pittura, fotografia, poesia, navigare in internet e leggere giornali, ma anche riscoprire i saperi tradizionali. Spazi nei quali organizzare convegni, corsi, laboratori e dove maturare relazioni, attitudini personali e vocazioni. L’obiettivo è offrire alle giovani generazioni un’alternativa alla noia e al disimpegno, che spesso sono alla base di fenomeni di disagio” - ha detto Meloni.

Rielezione permettendo (a giugno si va al voto per il rinnovo della Provincia di Pordenone), Ciriani ha fatto sapere che questi spazi potranno essere realizzati anche nel nostro territorio. Tanto più che pure in Regione c'è chi condivide il progetto Meloni: “Sia il sottoscritto che l'assessore regionale Alessia Rosolen – ha detto Ciriani- apprezziamo l'idea del Ministro di creare strutture per i giovani alternative al vuoto della società consumista, ma anche a quelle zone franche di violenza e anarchia che sono i centri sociali. Con le comunità giovanili, invece, ci si potrà esprimere liberamente in ambienti sicuri. D'altra parte non possiamo lasciare in mano le politiche giovanili a chi - come la sinistra e certo catto-progressismo -hanno contribuito a diffondere una cultura relativista, senza radici e senza identità” – ha concluso il presidente provinciale.

Ciriani ha anche incassato i complimenti della Meloni per l'impegno della Provincia sul fronte dei giovani, dal finanziamento alle associazioni sportive e ricreative, agli stanziamenti provinciali ai comuni per la creazione dei “laboratori di protagonismo giovanile”, consistenti in manifestazioni e attività artistiche, culturali, musicali che vedono i giovani come protagonisti e non come semplici spettatori passivi.

Il Ministro ha poi concluso il vertice con un augurio: “Ciriani ha svolto un ottimo lavoro e spero possa continuarlo. Perciò gli faccio il mio personale in bocca al lupo per la candidatura a Presidente della Provincia.”

mercoledì 18 marzo 2009

CRISI, CIRIANI CHIEDE FONDO DI SOLIDARIETA' E LANCIA APPELLO A BANCHE


La “task force” anticrisi, costituita da imprese, sindacati e categorie e coordinata dalla Provincia, stilerà un Protocollo condiviso per chiedere alle banche di applicare a famiglie e imprese le migliori condizioni possibili su mutui casa e accesso al credito. Il documento istituirà anche un fondo intercomunale di solidarietà per lavoratori in crisi. Alessandro Ciriani: “Anche le banche facciano la loro parte”. GUARDA VIDEO

venerdì 13 marzo 2009

MUTUO CASA, RATE SOSPESE A CHI HA PERSO IL LAVORO

Firmato l'accordo tra banche e Provincia promosso da Alessandro Ciriani. Sospese le rate del mutuo a chi ha perso il lavoro, o è in mobilità o in cassa integrazione, o a dovuto cessare la propria attività. Il provvedimento è indirizzato a chi nel 2007 ha percepito un reddito inferiore a 25 mila euro lordi. Ciriani: “Iniziativa sociale concreta per alleviare gli effetti della crisi". VIDEO

lunedì 9 marzo 2009

Spese Atap, la Provincia aiuta i cassaintegrati Electrolux

La Provincia di Pordenone rimborsa ai lavoratori Electrolux in cassa integrazione le spese Atap per le corse non utilizzate a marzo. Coloro che usano l’autobus per recarsi al lavoro, infatti, contraggono il consueto abbonamento che copre tutto il mese e che ora, trovandosi in cassa integrazione, utilizzano solo parzialmente. Da qui la decisione del presidente della Provincia Alessandro Ciriani e dell’assessore alla viabilità Riccardo Del Pup di rimborsare parte delle spese per l’abbonamento. “A dicembre 2008 –comunicano i due amministratori – i rappresentati dei lavoratori Electrolux ci hanno segnalato la questione – e sin da allora abbiamo coperto questi costi. Ora abbiamo esteso il provvedimento anche al mese di marzo. Le spese di trasporto casa-lavoro pesano sui bilanci delle famiglie –commentano Ciriani e Del Pup – tanto più se si deve pagare un servizio che non si utilizza appieno. Il nostro è perciò un contributo, seppur piccolo, per limitare questi “effetti collaterali” di una crisi già di per sé pesante”.

martedì 3 marzo 2009

AIUTI PER PAGARE IL MUTUO CASA

Bonus fino a 1000 euro - Voglio personalmente dare una buona notizia alle famiglie e ai lavoratori colpiti dalla crisi: abbiamo varato il bando -di 300 mila euro complessivi- che mette a disposizione bonus fino a 1000 euro per pagare il mutuo sulla prima casa.

Destinatari - Gli aiuti sono indirizzati ai cittadini italiani residenti nella provincia di Pordenone e in situazione lavorativa critica (mobilità, cassa integrazione, sospensione dal lavoro, contratto part-time e altro).

Scadenza domande - Si può presentare domanda fino al 31 marzo 2009

Informazioni - scrivere a progsociale@provincia.pordenone.it oppure chiamare i numeri della Provincia 0434 231386 o 0434 231380 nei seguenti orari: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 10.00 alle 12.00. Il martedì e il giovedì: 10.00-12.00 e 15.00-17.

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Alessandro Ciriani