venerdì 30 ottobre 2009

OLTRE OGNI MURO con Marcello Veneziani

Pordenone, mercoledì 4 novembre
20.30 - Sala consiliare della Provincia
Corso Garibaldi.

Serata con Marcello Veneziani dedicata al ventennale della caduta del Muro di Berlino e del comunismo. Ai partecipanti verrà regalata copia di "Oltre ogni Muro", libro curato dal Circolo culturale Eureka che raccoglie gli interventi dei migliori giornalisti italiani e i disegni del fumettista Emaneuele Barison.

Dalla Provincia 2 milioni di euro per il lavoro ai disabili

Le risorse finanzieranno da gennaio 2010 interventi per l'inserimento professionale e il mantenimento del lavoro: tutor personali, mezzi di trasporto, rimozione delle barriere, adeguamento dei posti di lavoro e altri interventi. 900 i disabili sul territorio che cercano lavoro.

La Provincia mette a disposizione 2 milioni di euro per favorire l'inserimento professionale dei disabili e per aiutarli a mantenere il posto di lavoro. Le risorse -che saranno assegnate a cooperative sociali, organizzazioni di volontariato e aziende- finanzieranno diversi interventi, sulla base di un regolamento che la Provincia sta stilando insieme agli operatori del settore. Tra gli interventi, al via già da gennaio 2010, la formazione di tutor personali per accompagnare il disabile in azienda, il potenziamento dei mezzi di trasporto casa-lavoro, l'adattamento dei posti di lavoro alle esigenze di ciascun disabile. Ad annunciare lo stanziamento è stato il presidente della Provincia Alessandro Ciriani durante la riunione della Sottocommissione provinciale per il diritto al lavoro dei disabili. All'incontro, tenutosi nei giorni scorsi a Unindustria, hanno partecipato operatori e associazioni dei disabili.

Interventi – I fondi consentiranno di attivare, oltre alle misure citate, anche progetti per persone con particolari difficoltà di inserimento, rimozione delle barriere architettoniche, contributi alle aziende che assumono o attivano tirocini, rafforzamento dei servizi di collocamento mirato. “Oggi non è facile per nessuno trovare impiego, ma ci stiamo impegnando al massimo per creare un sistema di occupazione anche per i soggetti svantaggiati -ha commentato Ciriani. Quando l'economia ripartirà, i disabili avranno già a disposizione una rete sempre più efficiente per garantire il lavoro. La Provincia dà così un grande segnale di civiltà”.

Dati - Sono 1600 i disabili in provincia che, in base al loro handicap, possono lavorare e hanno diritto all'assistenza. Di questi, 900 cercano effettivamente lavoro. I dati, desunti dalle liste di collocamento speciale, sono stati illustrati nel corso dei lavori della sottocommissione da Flavia Maraston e Luciano Innocente, responsabili del Comidis, servizio per il collocamento mirato dei disabili attivato dalla Provincia a Villa Carinzia . “Nonostante la crisi – ha commentato Maraston- il Comidis negli ultimi tre mesi ha triplicato le convenzioni con le aziende che avviano l'inserimento graduale dei disabili. Inoltre, abbiamo fatto squadra con operatori e imprese per garantire il mantenimento dell'impiego dei disabili che lavorano”. Per ottenere informazioni, disabili e aziende possono chiamare il Comidis allo 0434 231551.

Ufficio stampa

LA PROVINCIA STANZIA OLTRE 425 MILA EURO PER IL SOSTEGNO AGLI SVANTAGGIATI

Delibera della Giunta provinciale a favore delle cooperative sociali. Finanziata l'occupazione degli svantaggiati, l'acquisto di mezzi e strutture, l'assistenza di personale specializzato. Ciriani: “Cooperazione fondamentale per l'aiuto ai più deboli e per l'economia”

Oltre 425 mila euro per le cooperative sociali che aiutano le persone svantaggiate. Li ha stanziati giovedì la Giunta provinciale guidata da Alessandro Ciriani. I fondi soddisfano 41 domande di contributo di 24 cooperative e due comuni.

Riparto - Le risorse sono ripartite in diversi settori di intervento. La quota più consistente, 223 mila euro, è destinata all'occupazione. In pratica, questo cifra copre i costi salariali di 59 persone svantaggiate. Altri 125 mila euro permetteranno alle cooperative di acquistare attrezzature sociosanitarie, automezzi per il trasporto dei disabili, spazi e laboratori, computer e altro materiale ancora. 39 mila euro coprono le spese di personale specializzato nell'assistenza e formazione di persone svantaggiate. 31 mila e 500 euro finanziano le collaborazioni di esperti e consulenti e altri 5 mila euro le spese di consulenza e assistenza alle imprese.

Cooperazione - “La cooperazione -commenta il presidente Ciriani, che ha delega alle Politiche del lavoro - è un segmento economico e occupazionale di primaria importanza e, allo stesso tempo, svolge un ruolo sociale che non può lasciarci indifferenti. Ecco perchè la Provincia garantisce puntualmente il proprio sostegno economico e non solo”. Il mondo della cooperazione può infatti contare anche sull' Osservatorio della cooperazione sociale, una struttura già funzionante per il monitoraggio costante delle attività di cooperazione sociale sul territorio. A breve, inoltre, la Provincia attiverà un fondo etico di rotazione per potenziare ulteriormente i servizi erogati dalle cooperative.

Beneficiari - I fondi sono stati assegnate a: Acli, Alberazzurro, Altea, Ascarello, Fai, Futura, Il Granello, Il Piccolo Principe, Il Ponte, La tua casetta magica, Karpos, Lilliput, L'Agorà, L'Aquilone, Marameo, Melarancia, Solidarietà familiare, Scarabocchio, Consorzio Leonardo, Arca, Fenice, La luna sul Raut, Noncello, Il Seme, Comune di Sacile e San Vito al Tagliamento.


Ufficio stampa

sabato 10 ottobre 2009

L’ospedale si farà, Bolzonello parla da militante Pd

Cari amici, ecco il mio comunicato in risposta all'intervista del gazzettino a Bolzonello sull'ospedale:


Anche il presidente della Provincia Alessandro Ciriani replica alle dichiarazioni del sindaco Bolzonello sull’ospedale. “Innanzitutto, se fosse stato per il centrosinistra – afferma - non si sarebbe nemmeno mai discusso di un nuovo grande ospedale, ma di operazioni di piccolo cabotaggio, di “ospedalicchi” da realizzare con lavori di ristrutturazione che causerebbero peraltro disagi insormontabili. Se ora invece si ragiona di una struttura sanitaria di alto livello per la città e la provincia è merito del centrodestra. Bolzonello dovrebbe riconoscerlo”.

Inoltre – prosegue – voglio rassicurare il sindaco: il centrodestra, con la Regione e la Provincia in prima fila, ha la piena volontà di andare avanti e realizzare questa grande opera. Bolzonello evidentemente è in possesso di informazioni parziali. Ho infatti avuto ampie rassicurazioni da Tondo e Kosic: l’ospedale si farà.

Forse però il primo cittadino è cieco di fronte a un fatto a tutti noto: è in corso una gigantesca recessione economica con cui gli enti pubblici, come lui dovrebbe sapere, devono fare i conti. E infatti la Regione – va avanti- ha investito più di 40 milioni di euro in ammortizzatori sociali a favore dei lavoratori e ha operato massicci investimenti anche per sostenere le imprese.

Questi dati di fatto, e l’evidenza della crisi economica, avrebbero dovuto imporre al Sindaco dichiarazioni più pacate. Altrimenti corre il rischio - su un tema delicato come il futuro della sanità nel nostro territorio- di trasformarsi da uomo delle istituzioni a militante del Pd”.

giovedì 1 ottobre 2009

CHIEDERO' AL PREFETTO LE RONDE MILITARI PER I COMUNI DEL MOBILE


Brugnera – Incontro in Municipio tra Provincia e Comune sui progetti di sicurezza, viabilità, lavoro, cultura.

Proposta congiunta di Comune di Brugnera e Provincia di Pordenone per dislocare anche nella zona del Mobile le ronde militari e utilizzarle per il pattugliamento notturno. “Suggerirò al Prefetto – ha dichiarato il presidente della Provincia Alessandro Ciriani - di spostare nell'area di Brugnera, ed eventualmente anche Prata e Pasiano, parte dei soldati assegnatici dal Ministro La Russa. Sin da quando avevo richiesto i militari nel nostro territorio ho infatti appoggiato la soluzione di utilizzarli anche fuori Pordenone, a seconda delle esigenze”. L'ipotesi militari è emersa nei giorni scorsi durante un vertice in Municipio tra Comune e Provincia, quest'ultima rappresentata da Ciriani e dagli assessori alla viabilità Antonio Consorti e all'edilizia Stefano Zannier.

L'incontro si inserisce in un giro di consultazioni avviato da Ciriani con i sindaci, in modo da “ascoltare le problematiche del territorio e dare il supporto della Provincia per risolverle”. E infatti, oltre alla sicurezza e ai militari, si è parlato anche di altro. In primis la viabilità. “Grazie al nostro pressing, la Regione ha definitivamente sbloccato i 52 milioni di euro per ridisegnare la viabilità dell'area del Mobile” - hanno fatto sapere Ciriani e Consorti. I tecnici della Provincia stanno già lavorando ai sei progetti in cui si articola il piano viario. Che ha un doppio obiettivo: mettere in sicurezza tutta la zona e consentire alle aziende collegamenti più rapidi. Entro la fine del 2010 i progetti saranno terminati e pronti per l'appalto. A Brugnera, in particolare, verranno costruite otto nuove rotonde in vari punti del territorio comunale. E a proposito di rotonde, Consorti ha assicurato che entro il 2009 sarà completata anche quella vicino a Villa Varda. La Provincia, inoltre, sta progettando una rotatoria presso il campo sportivo di Tamai: l'appalto è previsto per fine anno. Sempre a Tamai, con l'inizio del 2010 partiranno i lavori di asfaltatura lungo la strada provinciale 25.

Buone notizie anche nel campo della cultura: “La Provincia ha firmato una convenzione con “Blues in Villa”, a cui darà un contributo annuo. L'obiettivo è fare di questa rassegna un punto di riferimento per tutto il Friuli Venezia Giulia” - ha comunicato Ciriani.

Infine la promozione del lavoro, su cui l'Amministrazione provinciale investe gran parte delle sue risorse. “Avvieremo una stretta collaborazione con Federlegno per monitorare costantemente il fabbisogno occupazionale delle aziende: l'area del Mobile è il bacino ideale per chi cerca impiego, grazie anche agli incentivi forniti dalla Provincia alle imprese che assumono” - ha concluso Ciriani. Ufficio stampa.